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SabrinaSasso

libri sulle donne

IL MIO LIBRO SULLE RELAZIONI DI COPPIA

Perchè l’ho scritto e perchè è attuale


Un argomento che mi sta a cuore e che, a mio avviso, non è mai trattato a sufficienza perché, se lo fosse, le cose andrebbero meglio. Se leggessimo più libri come questo, al di là della bravura letteraria che posso o no possedere, verrebbero sfatati tutti i luoghi comuni e le baggianate che la società ci ha inculcato nei secoli e che ancora persistono inossidabili e poco inclini a cambiamenti radicali.

Voglio capire se ne è valsa la pena
Viste dal di fuori ed in compagnia di nostre simili sembriamo un branco di leonesse e, se c’è qualche uomo ma non ci piace, restiamo leonesse. Ma non appena si profila all’orizzonte un leone spelacchiato e magari pure male in arnese che però ci piace, apriamo la zip della pelle di felino che abbiamo addosso e, magia, ecco a voi la pecorella!

Nella mia vita raramente ho incontrato qualcuna che si rapporti con l’altro sesso ed ami in maniera diversa da quella che ho descritto scrivendo “Voglio capire se ne è valsa la pena”.
Perlomeno iniziamo in quel determinato modo ed a volte, troppo spesso, finiamo i nostri giorni perseverando in quella direzione sbagliata.
E, a dire il vero, raramente ho trovato libri che trattino di relazioni di coppia così come ho provato a raccontarle nel mio.
Se vi state chiedendo a cosa mi riferisco, a quale sia questo “modo” di amare che mettiamo in atto tutte le volte che incontriamo uno che ci piace, beh, leggete il libro. Oppure, molto più semplicemente, pensate alle vostre relazioni, passate e presenti, anche a quelle che state imbastendo.
Bell’incontro, per un po’ sembra che l’interesse ci sia e poi… qualcosa s’inceppa e noi da principesse passiamo ad essere delle povere mendicanti disposte a tutto pur di tenerci uno. Sì, uno, uno qualunque. Anzi, qualunque andrebbe già bene. Una pessima, orripilante persona. Uno che ci maltratta, se non fisicamente, con stile subdolo, sottile, psicologicamente devastante, che distrugge sicurezze,che ci aliena, allontana, anche da noi stesse.

Ah no?
Tu, vieni pure qui. Pensi che io esageri oppure che parli così perché quest’uomo è toccato solo a me e che sono io la donnicciola che sopporta perché rincretinita? Purtroppo no, è toccato anche a te, perché anche tu hai avuto, o hai tuttora, quello che non ti fa sentire importante, quello che non mantiene gli impegni, neanche il più banale, che so, di una telefonata che ti aveva promesso, quello che vagheggia, che non è mai chiaro, che si contraddice, che ti umilia guardando insistentemente altre donne, quello che i primi tempi ti faceva sentir e LA DONNA e dopo, con un doppio carpiato, non si sa com’è, ha cominciato a farti capire che non vali niente.
Una relazione malata eppure meticolosa ed ingegnosa, fatta di gesti trascurabili ma minuziosi, di mezze frasi o silenzi, di sguardi che sfuggono o che pungono.
Lo ribadisco: libri sulle donne o sulle relazioni di coppia sono utili se aiutano a prendere visione della realtà, anche perché a volte lui è più esplicito, ti offende, ti manca di rispetto, ma poi torna e ti senti così felice… invece sei solo stupida e patetica. Sì. E più tempo butterai nell’assecondare ed avvallare questo modo infame di stare in coppia e più non ti stimerai e dipenderai da lui. Tante volte non hai neanche quella soddisfazione perché lui, quel cafone, non ci vuole nemmeno stare in coppia con te, magari sta pure con un’altra, e ti sta solo sfruttando per tappare i suoi buchi oltre al tuo (a volte anche piuttosto male, ammettilo). Ma tu lo giustifichi. Se fossimo una di fronte all’altra tu mi daresti della bugiarda e mi diresti che lui ti ama. Ah ah ah. Quante volte l’hai già fatto, e quante volte io, troppo stanca di avere a che fare con donne che sono delle virago con le altre donne e delle geishe con gli uomini, ho lasciato correre ed ho detto che se sta bene a te sta bene a tutti.
Invece no. Dovrei dirti, e lo faccio adesso, di tirare fuori la tua dignità e di non raccontarmi più che stare con un perfido idiota reprobo è sempre meglio che star da sola. Ma sai che lo dicevo anch’io?
Il libro sulle relazioni tra donne e uomini che ho scritto non è autobiografico nel senso stretto del termine, ma potrebbe benissimo essere la mia e la tua storia. Più o meno. E parla di riscatto per costruirsi una vita migliore. Certo non è una strada facile e spesso si resta sole per un bel po’, ma potrai scoprire da te se ne vale la pena.
E se decidi di sì, il resto arriva da sé.
Capire le donne leggendo questo romanzo

Mi sono chiesta molte volte perché qualcuno, nel marasma infinito di libri che ci sono al mondo, dovrebbe scegliere proprio il mio e se ciò che ho scritto può servire a comprendere le tematiche femminili.

A volte questa domanda mi è stata posta e non l’ho ritenuta per niente arrogante o superflua.

Quello che ho scritto mi piace, altrimenti l’avrei cestinato come ho fatto con altri lavori. Quelli che finiscono in pasto ai lettori, dal più stupido post sul blog al libro, appunto, hanno qualcosa da comunicare. Che sia importante o meno, lo lascio giudicare a chi mi legge. Mi gratificano molto, ovviamente, i commenti entusiastici e mi stuzzicano altrettanto quelli polemici che a volte, vivaddio, arrivano.

Voglio capire se ne è valsa la pena è un romanzo, ma, a mio avviso – e il mio avviso è da tenere in gran conto in questo caso, dato che sono l’autrice -, è anche qualcos’altro.
In nessun momento si propone come un manuale sul mondo femminile, niente a che vedere con l’ abbondante saggistica pseudo psico-qualche cosa che sforna consigli per cogliere ogni sfumatura rosa , ma potrebbe riuscire là, dove qualche manuale fatica ad arrivare, magari nell’ indicare una strada verso la conoscenza delle donne.
La cosa più emozionante che una lettrice possa dirmi è che si riconosce in quello che ho scritto. E queste testimonianze che mi sono arrivate mi hanno confermato quello che ho visto tutti i giorni: che le storie di noi donne sono, molto spesso, simili.

Il libro parla della storia di molte di noi e ci porta, pagina dopo pagina, a capire se possiamo cambiare qualcosa della nostra vita affettiva, se c’è una strada per arrivare ad una scelta amorosa consapevole, attraverso percorsi interni, necessari per non perdersi.
Spesso si dice che capire le donne non è facile.
Non credo, anche perché non esiste una chiave per tutte. Ma questo lo dicono gli uomini, anche se loro quando vogliono ci riescono egregiamente a comprenderci. Diciamoci la verità: siamo noi stesse a non capirci, ad essere sempre “così confuse”, anche quando le situazioni sono limpide come un lago di montagna all’ alba (non so se i laghi in questione siano chiari, ma mi piaceva l’immagine che la frase evocava).
Spero che leggendo il mio libro potreste non sentirvi più incerte e diventare delle donne coerenti e sicure di sé stesse e delle scelte di cuore. E forse qualche uomo, che tanto uomo poi non è, potrebbe accorgersi che c’è un altro modo di stare in coppia.