Horror

Oggi ho fatto un elenco degli Splinderiani che mi hanno mandato le coordinate dei loro nuovi blog.
Stavo scrivendo con la penna nera, ma di fianco ne avevo una blu.
Ad un certo punto – non che fosse importante – la mia mano è andata su quella blu ed ho scritto il nome di un blogger. Uomo.
Ho riso e vi spiego perchè: conosco una persona che si fa venire le crisi per ogni insignificante cambiamento del suo uomo, che lo tiene per le palle e gli controlla qualsiasi cosa sul lavoro e non.
Il poveretto in questione è braccato, non tanto da lei, quanto dalla sua incapacità di liberarsi di lei, che scambia questo attaccamento per AMORE.
Ecco, una così, avrebbe visto come la prova di un tradimento il fatto che un nome, femminile in questo caso, fosse scritto con un colore diverso dagli altri.
Adesso che ci penso  c’è poco da ridere. La cosa è inquietante.

Pubblicato da sabrinasasso

Operatrice antiviolenza, scrittrice, fondatrice del progetto #nesonofuori