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SabrinaSasso

Denigrare una donna non è mai un buon affare

Posted by on Feb 11, 2017

Denigrare una donna non è mai un buon affare

Mi sa che hai sbagliato. Dare della capricciosa a me, è grave. Io sono una che non la manda a dire a nessuno, sbarbato col ciuccio che non sei altro, poppante che non sei altro, bamboccione che non sei altro.

Il problema, adesso, è far uscire queste parole in un modo diverso, diciamo, più consono al mondo ipocrita e pieno zeppo di strutture nel quale siamo immersi. Per me, fare la traduttrice di emozioni è sempre stato un casino, anzi, è sempre stato ciò che mi ha fatto mettere nei casini. Vorrei essere come quelle che aprono bocca, fanno uscire le loro melodiose parole, non alzano di un’ottava la voce, e sbam!  colpiscono nel segno. Sono capaci di mandare affanculo qualcuno sottilmente, soavemente, e quello non può neanche girarsi e dire “Ma vacci tu!”, perché tecnicamente non è stato mandato da nessuna parte, eppure è lì che si trova: affanculo.

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Il relitto umano

Posted by on Feb 9, 2017

Il relitto umano

Quanto a fidanzati, Lauretta mia, figlia adorata, stendi una coltre pesante.
Sto con un relitto umano da un anno e mezzo, un trentacinquenne
idiota, pieno di complessi, che occupa ancora la cameretta
adolescenziale a casa di mammà. Dice che mi ama e anch’io
sostengo la stessa cosa, ma in realtà mi chiedo spesso cosa ci facciamo
insieme io e lui. Non lo stimo, non andiamo d’accordo, facciamo
così poco sesso che, se inducessero un torneo, nella semifinale
potremmo incontrare il Papa, come nella famosa barzelletta.
Quando lo si fa, ovviamente, fingo alla grande. Aaaaah!
Ohhhhh! Sìììì! Wow amore, sei fantastico! In realtà in quei quattro
o cinque minuti ho passato in rassegna tutte le spese, le ho
catalogate in dare/avere, tolta l’IVA e dedotto che anche stavolta
non arrivo al venti del mese.
(libro Voglio capire se ne è valsa la pena)

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Duiuspichinglisc?

Posted by on Feb 9, 2017

Duiuspichinglisc?

Stai cercando lavoro? Allora lo sai, le offerte somigliano a quelle del supermercato: prendi tre e paghi uno. Ovviamente, l’affare non lo fa mai il lavoratore.
Cercano, che so, un contabile. Benissimo, ma deve anche rispondere al telefono, aiutare il commerciale, e dare una mano ai venditori. Stipendio da secondo livello, laddove il secondo livello è il più basso.

Intanto, che tu abbia esperienza, che tu parli le lingue, che tu abbia dimestichezza con il pc, è cosa buona e giusta ma.. ci sarà sempre una cosa che, guarda caso, se l’avessi o la sapessi, farebbe di te uno più quotato.
Parli il francese? Bene, ma l’inglese? No? Eh, ma senza l’inglese…
Poi c’è tutta una serie di discorsi circa l’età: se sei giovane (e donna, massimo della sfiga) non va perchè potresti, sia mai, fare figli. Se non sei tanto giovane non va perchè vogliono la giovane (ma senza figli).

La flessibilità e la mobilità del lavoro erano direttive europee all’epoca dell’introduzione dell’euro. Nel paese dei furbi la flessibilità non è la messa in campo di strumenti di minore rigidità organizzativa. La maggior parte dei datori di lavoro la intende come la regalìa giornaliera di ore di lavoro a ufo.
Io la mezz’ora in più la regalo volentieri se non diventa la regola. Se diventa la regola, non è flessibiltà, è straordinario e va pagato.

Cercare lavoro è già un lavoro a tempo pieno tra siti da spulciare, curriculum da inviare, telefonate da fare, agenzie da visitare ed inserimenti dei c.v. nei vari “lavora con noi”.
Ma, aggirandosi nelle varie ricerche e tra i vari inserimenti, non sembra più di essere in Italia. Le offerte, la richieste, tutto di tutto, è in inglese.
Se ti chiedono le competenze, scrivono SKILL. Da non confondere con SKULL.
E, per “bella presenza”, avremo BUON STANDING (una volta una candidata ha risposto con un civettuolo “grazie”, pensando ad un augurio). A questo proposito ricordiamoci che in Italia puoi non avere skill, ma cessa, mai.

Ed ormai anche il lattoniere sotto casa vuole un dipendente che parli almeno due lingue. Sì, anche per mansioni per le quali non è necessario aprire bocca.
Ma vuoi mettere star zitto in inglese?

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Identikit dello psicopatico

Posted by on Feb 8, 2017

Identikit dello psicopatico

Secondo lo psicologo Kevin Dutton, ecco la classifica completa dei dieci mestieri in cui è alto il rischio di diventare psicopatici. Posso capire l’amministratore delegato, lo stress, la responsabilità e via dicendo, ma l’impiegato statale??

1 – Amministratori delegati (leggi sopra)

2 – Avvocati (chi difende gli assassini impara ad assassinare)

3 – Impiegati nei mezzi di comunicazione radio e t…v (l’invidia per i divi da qualche parte deve sfociare)

4 – Venditori (provate voi a dare sempre ragione al cliente)

5 – Chirurghi (squarta oggi che ti squarto domani…)

6 – Giornalisti (sparare cazzate per coprire la verità ha un costo)

7 – Forze dell’ordine (partire come paladini della giustizia e finire dicendo “vabbuò, tutto a posto, ecco la patente” è frustrante)

8 – Ecclesiastici (è l’ascolto delle confessioni mista al dovere di doversi confessare essi stessi a portarli alla rovina)

9 – Chef (stando ai programmi tv, non dev’essere facile cucinare autentiche schifezze in ambienti lerci e puzzolenti)

10 – Impiegati statali (??)

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